Sir Oliver Skardy sabato 20 dicembre al Vibra Club di Modena

Sir Oliver Skardy sabato 20 dicembre al Vibra Club di Modena

“SIR OLIVER SKARDY E I FATTI QUOTIDIANI CELEBRATES PITURA FRESKA” in concerto al Vibra Club di Modena sabato 20 dicembre con inizio alle ore 21:15  per la rassegna “Estensioni – Jazz Club Diffuso” che in questi anni ha esplorato le radici del Jamaican jazz.

La storia di Sir Oliver Skardy, al secolo Gaetano Scardicchio, nato nel 1959 è stata, nell’arco degli ultimi vent’anni abbondanti, indissolubilmente legata a quella della più popolare reggae band italiana, i Pitura Freska.

La popolarità di Sanremo, unita alla travolgente schiettezza comunicativa di Skardy ne hanno fatto, a volte suo malgrado, un personaggio che incontra le simpatie di un pubblico estremamente trasversale rappresentando tutti l’anima “popolare” di una canzone italiana legata alle periferie, alla voglia di riscatto e di pace sociale.

Dalle cantine di Marghera dove comincia a suonare la chitarra con il “mitico” amico Ciuke, passando per “l’illuminazione” sulla via di San Siro, dove Marley gli indica la via del reggae e alla formazione con altri musicisti dei Pitura Freska che tanti successi hanno raccolto.

La storia di Sir Oliver Skardy è la passione per la musica prima, per il reggae in particolare poi, coniugata con l’espressione spontanea e coinvolgente dei suoi testi che hanno permesso a migliaia di fan di appassionarsi e sentirsi partecipi delle “storie” di ordinaria quotidianità raccontate con il disincanto e la comicità, spesso, di un autore di razza.

Skardy, è stato l’anima del gruppo; con la sua trascinante forza comunicativa ha fatto dei Pitura Freska la band più importante della scena musicale veneta con una popolarità che è andata al di là dell’estrazione sociale, dei gusti musicali e della generazione d’appartenenza.

Nell’arco della sua carriera con i Pitura Freska ha firmato molti album: ‘Na Bruta Banda (1991), straordinario successo reggae; Duri i Banchi (1993), ricco di ritmi e sapori di tutto il mondo; YEAH (1995), a segnare il ritorno al reggae del primo album, Yeah in Dub (1996) con la sua rivisitazione in chiave Dub e la produzione di Peter Mash degli Aswad; Gran Calma (1997), l’album della consacrazione con il Festival di Sanremo. Da aggiungere anche Piatti Roventi (1999), disco del progetto “I Piatti Roventi” il Sound System dei Pitura Freska e rilettura dance dei successi del gruppo e l’atteso doppio album dal vivo Olive Vol. 1 & 2 (1998) che offre la testimonianza dell’energia e la trascinante carica che il gruppo riesce ad esprimere on stage che hanno decretato il successo dei loro concerti sui palcoscenici della penisola.

Come in molti matrimoni, però, la vita in comune nei Pitura Freska nel corso degli anni comincia ad andare stretta. Molti progetti individuali cominciano a prendere forma, Skardy in particolare è da sempre attratto verso nuove strade e collaborazioni, che l’hanno già visto “duettare” con Elio e le storie tese o Raul Casadei e la sua Orchestra Italiana, recitare con Anna Galiena, Alessandro Haber e Roberto Citran nel film di Maurizio Zaccaro “Cervellini fritti impanati” o esordire con un singolo da solista President Buana (2001) realizzato in collaborazione con Mauro Ferrucci (dj e produttore di Moony e Db Boulevard).

Ma anche queste attività “parallele” non bastano, Skardy ha bisogno di più spazio e così, alla fine del 2002, viene deciso lo scioglimento dei Pitura Freska.

Passano dalla cronaca alla storia della musica, e Skardy ne raccoglie con diritto l’eredità tornando a vestire i panni di Sir Oliver Skardy e nel 2004 esce con il nuovo disco Grande Bidello e vede la produzione artistica di Leonardo di Angilla e Gianluca Ballarin (di li a poco entrati rispettivamente nella band di Tiziano Ferro e Jovanotti, e di Elisa). Nel cd Sir Oliver Skardy propone nuovi temi a supportare la sua innata capacità di saper dire in poche schiette frasi quello che noi tutti vorremmo saper dire, con la semplicità e naturalezza che lo contraddistinguono e con quella incisività ed efficacia che gli hanno sempre permesso di arrivare dritto al cuore della gente.

Nel 2006 nasce la collaborazione Fahrenheit 451 meets Skardy che si rafforza con la realizzazione del progetto Destra Sinistra basato sull’attualizzazione musicale del brano di Giorgio Gaber. Il brano farà parte dell’album Piragna (2010) con in copertina una vignetta di Vauro. Con questo album Skardy si immerge nel reggae di prima maniera con il missaggio di Paolo Baldini (produttore di Africa Unite, Tre Allegri Ragazzi Morti, Mellow Mood).

Il percorso solistico vede nel 2021 l’uscita di Figa e Sfiga, album che raccoglie i migliori brani scritti in questi ultimi anni, il disco più “personale” della carriera di Skardy che, oltre ad aver scritto musica e testi, ha seguito in prima persona tutte le fasi della produzione, dalla registrazione ai missaggi.

Quando: Sabato 20 dicembre, ore 21.30

Dove: Vibra Club – Via IV Novembre, 40/A – Modena

Prevendita: € 15,00 + dp – Ingresso riservato soci ARCI – dice.fm

Marcello Zentil ©
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